Lettera ai concittadini

Caro Concittadino, cara Concittadina
Tra pochi giorni saremo chiamati ad esprimere il nostro voto per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale.
Si avvicina il momento di scegliere il futuro del nostro Paese.

Le altre tre liste candidano ancora i soliti nomi, persone che hanno già a lungo amministrato e si  trovano nelle file dell’amministrazione comunale di Albano da decenni.

E il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Noi abbiamo scelto di impegnarci per dare ad Albano una vera alternativa rispetto al passato che incessantemente ritorna.

Siamo un gruppo in gran parte composto da giovani genitori che vivono ad Albano e, come tali,  abbiamo sentito il dovere di coltivare la speranza di un futuro migliore per la comunità in cui viviamo ed in cui vivranno i nostri figli.

Abbiamo scelto di crederci. Di credere che un vero cambiamento sia possibile.
Con questo spirito ci siamo messi al lavoro, creando un gruppo coeso ed affiatato di persone serie e competenti che hanno a cuore Albano e possono fare molto per il loro paese.
Ora ti chiediamo di guardare con noi al futuro.
Se, al di là degli interessi personali e delle simpatie, desideri davvero che Albano riparta e superi lo stallo in cui si trova; se davvero desideri che Albano si metta al passo con gli altri paesi e diventi un paese bello e solidale in cui vivere con le nostre famiglie; se anche tu desideri che finalmente si volti pagina ed il paese riprenda a funzionare, devi sapere che insieme possiamo farlo.

Scegliere il cambiamento permetterà alla nostra vita di migliorare, perché ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo, o impegnarsi per cambiarle. Noi abbiamo scelto la seconda.
Con il tuo voto possiamo cambiare, con il tuo voto ALBANO CAMBIA.

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Resoconto dell’amministrazione uscente: Albano Cambia vuole fare di più

Progetto Albano …andiamo avanti!  Questo lo slogan del candidato Donisi che si ripresenta alle elezioni.

A seguire molte belle parole ed immagini che tuttavia lette con attenzione ci fanno riflettere e pensare che possiamo e dobbiamo fare di più per il nostro paese. Alcuni esempi:

  • Il Nuovo Municipio è stato un completamento di un opera già iniziata/appaltata dall’Amministrazione Lega;
  • La Casa delle Associazioni idem. Progettata durante l’amministrazione antecedente.
  • La piattaforma ecologica è stata completata parzialmente e in fretta e furia qualche settimana fa. Presenta molte criticità da risolvere, tutta a norma di legge sicuramente, ma non pratica.
  • Segnaletica orizzontale, dissuasori di velocità sbocciati in questi settimane.
  • Rifacimento pavimentazione anti-trauma al parco Ferraris sistemato pochi mesi or sono.
  • Protezione civile nata anch’essa a ridosso delle elezioni, peccato manchino i mezzi, difatto escludendo la già presente sezione legata agli Alpini.

Progetto Albano scrive di aver avviato un grande progetto , la piazza, con un grande architetto di fama. Anche questo giusto giusto a poche settimane dal voto.

Progetto Albano cita infine un dato statistico: Albano al 1° posto tra i Comuni virtuosi di Bergamo. Di questo ne eravamo certi anche noi senza che venisse sbandierato perché un Comune che non fa, non realizza, non progetta, non promuove iniziative importanti, non fa altro che accantonare soldi. Questa secondo noi non è buona amministrazione ma è inattività ed immobilità! Per realizzare bisogna investire risorse, in modo oculato e mirato. Già la Nazione è in una fase di stallo, se ci accodiamo anche noi siamo perduti.

Albano Cambia, pur riconoscendo le iniziali difficoltà ereditate, non giustifica l’immobilismo dell’attuale Amministrazione in ragione della tanto vantata gestione virtuosa.

 

Albano Cambia non ha la presunzione di essere migliore di altri, tanto che vogliamo continuare a gestire ciò che di buono c’è in Albano al di là di chi lo abbia realizzato o gestito. Noi di Albano Cambia tuttavia siamo convinti che per migliorare veramente il paese si debba rischiare mettendo in campo sin da subito idee e risorse. 5 anni non sono molti ma se si lavora sodo sin dall’inizio si può fare. E noi lo faremo se ce ne darete la possibilità.

 

Vota lista nr.4, Albano Cambia

 

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Parcheggio interrato: idee a confronto

La promessa di dare finalmente ad Albano una piazza degna di questo nome è un argomento che viene ciclicamente speso in campagna elettorale per poi venire accantonata.

Già nel 2002 se ne parlava e, nel 2012, Donisi (Progetto Albano) indicava la realizzazione di una piazza sicura e funzionale tra le priorità del suo mandato. In vista delle prossime elezioni l’argomento è tornato in auge e l’attuale Giunta ha fatto le corse per presentare Identity Place, uno studio di fattibilità preliminare.

Il candidato sindaco della lista La Tua Albano, Gianmario Zanga, pare invece avere idee un po’ confuse (forse perché sotto elezioni è meglio tenere il piede in due scarpe). Il verbale della recente Commissione Tutela del Territorio e Lavori Pubblici del 28 marzo 2017 riporta testualmente “Il consigliere Comunale Zanga condivide la scelta di realizzare i parcheggi in piazza in forze del parcheggio interrato che viste le disponibilità economiche ed il fatto che si recuperano solo due parcheggi in più pare scontata la scelta di NON realizzare l’intervento interrato. In qualità di operatore di un edificio sulla piazza farà la sue valutazioni”.  A seguire, nel programma elettorale della lista La Tua Albano si legge il contrario “fino ad oggi ci siamo sempre espressi sulla necessità di togliere le auto dalla piazza con il mantenimento di alcuni parcheggi lungo via Roma al servizi delle attività commerciali e della Chiesa Parrocchiale e un numero di parcheggi più consistente nell’interrato anche per i privati cittadini che vi abitano”. Prevarrà l’interesse dell’operatore proprietario di una palazzina o prevarrà l’interesse comune dei cittadini?

Per noi di Albano Cambia la posizione è chiara. Albano ha senz’altro bisogno di una piazza, cuore del paese e punto di aggregazione, ma non ha bisogno né di parcheggi interrati né di opere faraoniche che richiedono un esborso economico sproporzionato (pochi posti auto ad uso pubblico, problemi idrogeologici, costi di manutenzione elevatissimi, rischio di degrado e pericolosità, consistente riduzione dell’area calpestabile della piazza per la realizzazione delle rampe di accesso delle auto). Con la somma di 1.050.000,00 Euro che l’attuale Amministrazione conta e spera di realizzare dalla vendita della licenza di Farmacia Comunale, si possono realizzare sia la piazza che tanti altri progetti altrettanto urgenti per Albano anche se meno appariscenti.

Vogliamo una piazza pensata per aggregare e far vivere il paese.

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Piattaforma ecologica: tutto da rifare?

Da quando è entrata in funzione la nuova piattaforma ecologica, fresca di inaugurazione, ne ho sentito spesso parlare. E male. Mi sono chiesta se i miei compaesani non stessero esagerando. Pensavo: “E’ nuova. Ci hanno messo anni a sistemarla. Saranno i soliti lagnosi a cui non va bene nulla”.

Sabato scorso, armata di secchi con l’erba appena tagliata, parto in direzione piattaforma con Ia certezza di trovare conferma alle mie speranze.

All’ingresso mi trovo in coda ma, fiduciosa, penso “E’ sabato, tutti ne approfittano!”

Arrivo alla rampa. Non sono un’autista provetta ma, alla curva per salire la rampa, rischio davvero di lasciarci la fiancata.

Finalmente arrivo ai cassoni per scaricare i miei secchi e mi serve uno sforzo erculeo per riuscire a svuotarli perché il cassone è troppo distante dal parapetto e, se non si vuole far cadere il contenuto nello spazio vuoto, occorre davvero concentrarsi.


Si fa largo l’idea che le voci sentite in giro siano vere.

Do un’occhiata più approfondita e non posso che constatare che lo spazio di manovra delle auto è davvero troppo stretto, i cassoni sono distanti dal parapetto ed in qualche caso più alti, le auto parcheggiate negli appositi spazi bloccano il transito alle altre, la cartellonistica è poco visibile.

E allora mi arrabbio!

Mesi e mesi di disagi, con rifiuti sparsi ovunque e grandi difficoltà a depositarli nei corretti spazi di raccolta, nella convinzione che dopo tutto avremmo avuto una piattaforma ecologica nuova e finalmente efficiente.  Invece …

Invece si tratta dell’ennesima opera fatta male e costata troppo. Perché spendere 480.000 € dei cittadini (e non si venga a dire che se i soldi sono arrivati in parte dalla Regione non sono soldi dei cittadini..) per qualcosa che deve essere ancora “sistemato”?

Non male per essere l’unica opera interamente “voluta, pensata e fatta” dall’ Amministrazione uscente!

Con questi pensieri in testa raccolgo i miei secchi vuoti e la speranza di poter presto raccontare che qualcosa è cambiato.

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Gazebo parcheggio Eurospin per consegna programma elettorale

Albano Cambia continua la presenza sul territorio per ascoltare le vostre esigenze. Sabato eravamo al parcheggio Eurospin per distribuire il nostro programma: https://www.albanocambia.it/linee-programmatiche/

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